Reggio Calabria torna alle urne il 27 e 28 settembre per eleggere il deputato della Camera nel collegio uninominale 05. Il seggio è rimasto vacante dopo l’elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco della città: tra i candidati c’è Domenico Giannetta, alla prima corsa parlamentare con Futuro Nazionale.
Il centrodestra indica Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, mentre il centrosinistra si presenta unito a sostegno di Frank Benedetto. La novità politica della consultazione è però la candidatura di Giannetta, ormai ex capogruppo forzista nel Consiglio regionale della Calabria, con il partito di Roberto Vannacci.
La partita reggina può quindi misurare non soltanto i rapporti di forza locali, ma anche le tensioni aperte nel centrodestra calabrese. Ed è proprio qui che il voto potrebbe assumere un peso più ampio del singolo collegio.
Il seggio lasciato libero da Cannizzaro
Le elezioni suppletive sono state convocate per assegnare il posto alla Camera rimasto libero in seguito alle dimissioni di Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia dal 2022, dopo la sua elezione a sindaco di Reggio Calabria.
La sfida vedrà dunque Roscioli per il centrodestra e Benedetto per il centrosinistra. Giannetta correrà invece sotto il simbolo di Futuro Nazionale, formazione collegata a Roberto Vannacci. Per il partito si tratta della prima candidatura per un seggio in Parlamento indicata nel testo di partenza.
Secondo quanto riportato, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto avrebbe escluso Giannetta dalla maggioranza di centrodestra regionale. Un passaggio che rende la candidatura ancora più rilevante sul piano degli equilibri politici calabresi.
Chi è Domenico Giannetta
Nato a Reggio Calabria il 15 giugno 1970, Domenico Giannetta è medico chirurgo e dirigente medico di primo livello in chirurgia. Nel suo percorso professionale ha affiancato l’attività sanitaria alla pubblicazione di lavori scientifici e all’impegno civico sul territorio.
Tra i suoi interessi figurano l’agricoltura biologica, la produzione di olio biologico e le attività all’aria aperta. Elementi che, nella sua esperienza pubblica, si intrecciano con l’attenzione per il territorio calabrese e per le sue comunità.
Il suo profilo, tuttavia, non si esaurisce nella biografia professionale: il passaggio da Forza Italia a Futuro Nazionale porta nel collegio un candidato già conosciuto nella politica locale e regionale. È questa la variabile che potrebbe rendere la campagna elettorale più competitiva del previsto.
Dalla politica locale alla Regione Calabria
Giannetta ha iniziato l’attività politica a livello comunale. Dal 2009 al 2014 è stato consigliere comunale e capogruppo del Pdl a Oppido Mamertina. Ha inoltre ricoperto l’incarico di consigliere della Comunità Montana Versante Tirrenico meridionale.
Nel 2011 è stato eletto consigliere provinciale nella Provincia di Reggio Calabria, con deleghe alle attività produttive, al personale e alle politiche sindacali. Dal 2014 al 2019 ha guidato Oppido Mamertina come sindaco, svolgendo nello stesso periodo anche il ruolo di consigliere metropolitano.
L’esperienza amministrativa gli ha consentito di confrontarsi con servizi locali, sviluppo territoriale e coesione delle aree interne. Temi che potrebbero tornare centrali anche nella competizione per il collegio di Reggio Calabria.
L’attività in Consiglio regionale
In seguito Giannetta è entrato nel Consiglio regionale della Calabria nelle file di Forza Italia, eletto nella circoscrizione Sud. Nel corso dei mandati ha presieduto la Commissione speciale di Vigilanza e ha partecipato ai lavori di commissioni dedicate, fra gli altri ambiti, a sanità e agricoltura.
Nel 2025, secondo il testo fornito, è stato confermato consigliere regionale nella nuova legislatura. Nella sua attività consiliare ha dedicato attenzione alla tutela dei pazienti diabetici, alla gestione dei farmaci nelle strutture pubbliche, ai servizi sanitari e al sostegno delle comunità e delle attività economiche regionali.
Tra le iniziative citate figurano mozioni sulla salute pubblica e interventi per contrastare la diffusione della peste suina africana. Un bagaglio tematico che Giannetta porta ora nella sfida nazionale.
Volontariato, ambiente e la sfida delle suppletive
Accanto alla professione e agli incarichi politici, Giannetta è indicato come medico volontario della Croce Rossa Italiana e coordinatore provinciale di Fare Ambiente. Il suo percorso unisce quindi sanità, istituzioni locali e interesse per le politiche ambientali.
Le suppletive del 27 e 28 settembre saranno il banco di prova di questa candidatura e degli assetti politici che la accompagnano. La posta in gioco è un seggio alla Camera, ma il dato più atteso riguarda la capacità di Futuro Nazionale di trasformare una presenza politica in consenso elettorale.
Il passaggio decisivo sarà nelle urne: Reggio Calabria sceglierà il successore di Cannizzaro e, insieme, offrirà un primo test sul radicamento di Giannetta e del progetto guidato da Roberto Vannacci.
È chiaro a tutti, la scelta dell’autorevole candidato, mescolata con la credibilità del Generale Vannacci e l’esplosività del suo soggetto politico porteranno Giannetta ad una vittoria schiacciante. Si scatenerà un affetto domino che potrebbe cancellare la lega e obbligare il Governo a possibili rimpasti.
Vedremo il risultato delle elezioni suppletive del 27 e 28 settembre.
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