Si, perché io, come cittadino e fruitore del Servizio Pubblico, mi sento tradito. Tradito dal fatto che mi appresto a rinnovare l’abbonamento annuale e mi accorgo che in un anno è passato da 305 € di luglio 2025 a 350 € di luglio 2026. Un aumento di 45 € in un anno! Il mio stipendio non ha avuto affatto un aumento di pari percentuale.
Tradito perché raramente gli orari scaricati dall’app vengono rispettati. Tradito perché spesso devo farmi un lungo tratto a piedi perché alla mia fermata l’autobus non passa, oppure passa in ritardo.
La linea in questione è la 36, quella che passa da Albaro e transita davanti alla Stazione Brignole, perché è lì che devo andare per prendere il treno che mi porterà al lavoro. (Su TRENITALIA mi sono già espresso con l’articolo “FAR WEST TRENITALIA…”)
Sugli autobus c’è un volantino che, giustamente, invita tutti a pagare il biglietto e afferma che coloro che viaggiano senza biglietto gravano sulle spalle di tutti quelli che pagano. Ma dove sono i controllori? Io, in un anno, li ho visti una sola volta! Sicuramente saranno impegnati su altre linee e in altri orari. Io posso soltanto dire quello che ho constatato personalmente. Forse i vertici di A.M.T. hanno deciso che i passeggeri della linea 36 sono tutti cittadini solerti e ligi alle regole.
Tradito perché, a fronte di un aumento, ho constatato un evidente peggioramento del Servizio Pubblico. Tradito perché ogni mattina, quando esco di casa per andare al lavoro, non so mai cosa mi attende alla fermata dell’autobus, ci sarà?, arriverà in ritardo? oppure non ci sarà per niente? Come avrebbe scritto Manzoni: “ai posteri l’ardua sentenza, noi chiniamo la fronte al Massimo Fattor…” Ma qui non si tratta di Napoleone, ma di un cittadino qualunque che chiede soltanto che il servizio pagato venga erogato nel modo più equo e funzionale.
Sarebbe interessante sapere quali sono le cause e le concause che hanno portato i vertici dell’azienda a pretendere un aumento sostanziale per poi offrire un servizio peggiore. Penso che non solo a me, ma a molti, farebbe piacere scoprirlo.
Penso, anzi ne sono certo, che a tutti i cittadini onesti e rispettosi delle leggi farebbe piacere pagare di più se il loro sacrificio venisse ricompensato in efficienza e sicurezza. Sicurezza non solo per chi viaggia, ma anche per gli autisti, che troppo spesso vengono lasciati soli in balia di una microcriminalità sempre più imperante e dilagante.
Non biasimo tutti quei lavoratori che lasciano l’azienda per andare altrove. Personalmente, io non ho mai visto sugli autobus rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Penso davvero che ce ne sia abbastanza per sentirsi TRADITI.