Roma — Corriere Futuro, per voce del suo autore Dott. Guglielmo Bonanno, esprime la più ferma condanna e prende nettamente le distanze dalle gravissime minacce di morte e dagli insulti rivolti via web al Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare e consigliere del ministro della Difesa Guido Crosetto. Al Generale Paglia è rivolta tutta la nostra solidarietà.
Accogliere con sconcerto la notizia di tali atti è un dovere morale e civile. Allo stesso tempo, la redazione di Corriere Futuro accoglie con forte sorpresa l’immediata associazione d’idee – emersa in varie ricostruzioni e commenti – che vorrebbe indirizzare i sospetti o la matrice di tali gesti verso i sostenitori del Generale Roberto Vannacci e del movimento Futuro Nazionale.
È evidente che simili comportamenti, laddove confermati dalla Magistratura, non possono in alcun modo essere posti in essere da sostenitori di Futuro Nazionale. Atti di minaccia e violenza verbale poco o nulla hanno a che fare con i valori di compostezza, rispetto della legalità, senso di giustizia e dialogo – seppur deciso e passionale – che caratterizzano tipicamente la comunità dei sostenitori di Roberto Vannacci e di Futuro Nazionale. Chi ricorre a riferimenti alle armi da fuoco o all’insulto anonimo si pone automaticamente al di fuori di qualsiasi perimetro civile e di appartenenza politica nobilmente intesa.
Il Dott. Bonanno formula l’auspicio che gli organi preposti e le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto e che i responsabili vengano al più presto assicurati alla giustizia. Questo sia nell’ipotesi in cui si tratti di un’azione intimidatoria reale compiuta da un singolo esagitato, sia nell’ipotesi – altrettanto grave – che possa trattarsi di un’operazione di propaganda condotta a danno di un’inconsapevole vittima e diretta contro la destra di Futuro Nazionale.
Infine, si rivolge un fermo invito a quanti, sui media e nello spazio pubblico, hanno affrettatamente fatto intendere o ipotizzato che i responsabili siano da ricercare tra i sostenitori di Futuro Nazionale: invece di fare chiacchiere e alimentare illazioni prive di riscontro, si sostengano tali affermazioni con elementi più precisi e circostanziati, oppure si abbia la correttezza di ritirare le accuse. La legalità si tutela nei tribunali con le prove, non con le illazioni da piazza.