Nel contesto attuale dell’immigrazione in Italia, Roberto Vannacci, di Futuro Nazionale, mette in evidenza un fenomeno che colpisce le nostre città e stazioni, sostenendo che “oggi abbiamo in giro per le nostre strade, per le nostre città, per le nostre stazioni ferroviarie circa 520.000 clandestini”. Questa cifra impressionante viene paragonata alla popolazione complessiva della Valle d’Aosta e del Molise messe insieme. A suo avviso, si tratta di individui che non possiedono un permesso di soggiorno e, di conseguenza, non possono lavorare in modo legittimo, suscitando interrogativi su come possano sostenersi.
Vannacci individua nel lavoro “in nero” o nella criminalità le possibili modalità attraverso cui queste persone vivono, affermando che “molti di questi sono persone che hanno ricevuto 2, 3, 4 fogli di via e che non hanno adempiuto a quelle che sono state le intimazioni di uno stato sovrano”. Questo stato di cose, secondo lui, porta a una perpetuazione di comportamenti illeciti, con la denuncia di reati come furti e violenze. “Continuano ininterrottamente a fare furti, a stuprare, a derubare”, sostiene, suggerendo una connessione diretta tra immigrazione irregolare e criminalità.
Il discorso poi si sposta verso un’altra categoria di immigrati, quelli che, pur avendo un permesso di soggiorno, si trovano implicati in attività illecite. Qui, il Generale si interroga sulla legittimità di mantenere in Italia, e quindi “sulle spalle” della società, quelle che definisce persone “nullafacenti”, descrivendole come un peso per il sistema sociale. In questo contesto, invita a riflettere sull’opportunità di accettare individui che, anche se regolari, compiono atti delittuosi.
Il ragionamento si conclude con una chiara provocazione: “mi devono spiegare perché ci dobbiamo tenere invece sulle spalle i nullafacenti che pesano sul nostro sistema sociale”. Con queste parole, il politico chiama in causa coloro che si oppongono alla sua visione, sfidandoli a giustificare la presenza di persone che, a suo avviso, non contribuiscono positivamente alla società.
Il video da cui queste dichiarazioni sono tratte proviene da TikTok, pubblicato dall’account @vannacciroberto, e richiama l’attenzione su un tema complesso e controverso che continua a suscitare dibattito in Italia.